Chiacchiere di Carnevale

Chiacchiere di Carnevale

Non solo CHIACCHIERE ma anche frappe, cenci o  bugie questi i tanti nomi, che in ogni regione italiana indica lo stesso identico impasto a base di farina e uova dei caratteristici dolci tipici di Carnevale chefritte o al forno, come quelle che ho preparato io, non mancano proprio mai, proprio come le vere chiacchiere, alle quali appunto devono il nome.

chiacchiere di carnevale

Le origini delle CHIACCHIERE di Carnevale, peraltro, sono molto antiche : si fanno risalire, infatti, all’epoca romana, dove venivano vendute lungo le strade dalle anziane donne dell’epoca, durante lo svolgimento dei Liberalia, i dissoluti e sfrenati festeggiamenti dedicati al dio Libero, chiamato anche Liber Pater e più noto con il nome di Bacco, dio del vino e dei vizi e a sua moglie Libera, a partire dal mese di marzo.

Poco diverse dalle CHIACCHIERE sembrano essere anche le frictilia, ossia dei dolci fritti nel grasso dei maiali e offerti, invece, durante i Saturnali, le feste dedicate a Saturno, che rappresentano i festeggiamenti dell’antichità più vicini al Carnevale dei nostri giorni: si trattava, in questo caso, di una delle ricorrenze più gioiose dell’anno che, a partire, dal 17 dicembre di ogni anno, per la durata di una settimana, era solita preannunciare l’arrivo del Natale e che, con la celebrazione della notte “artica”, intendeva contrassegnare quel particolare momento di passaggio e di rinnovamento, del quale, tuttora, anche il Carnevale resta chiara espressione.

chiacchiere di carnevale

Un periodo, cioè, durante il quale, ancora oggi, si continua, a mangiare senza alcun limite, quasi per cercare, di compensare le successive restrizioni alimentari, che caratterizzeranno la Quaresima, in particolare tra i dolci tipici del Carnevale, citiamo i cenci o le frappe, le castagnole o i tortelli e, naturalmente, le chiacchiere, che, con la mia variante al forno, rappresentano una ricetta più leggera, di quella più usata e che prevede, come cottura, la frittura finale.

Tuttavia, se proprio desiderate, provare la versione tradizionale, potete trovare qui la ricetta e, in ogni caso, per festeggiare il vostro Carnevale, cercate di non dimenticare, nemmeno il sanguinaccio, la crema di cioccolato golosa e gustosa, che tradizionalmente non può mancare a tavola, perchè rappresenta un’altra tipica specialità della tradizione napoletana, che originariamente si preparava con il sangue di maiale e che oggi viene realizzata esclusivamente con il cioccolato fondente e che appartiene, come le chiacchiere, ai dolci del Carnevale moderno.

chiacchiere di carnevale - forno

chiacchiere di carnevale

 

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