Stinco di maiale alla birra

Stinco di maiale alla birra

Quando ripenso allo stinco di maiale, ripenso sempre all’ abbondanza e ai piatti delle feste, forse perché da bambina di carne ne ho mangiata poca e ogni volta era una gioia, in particolare dello stinco di maiale adoro quella sua consistenza morbida e succulenta, che, grazie all’ enorme quantità di cartilagine, ricca di collagene, dopo la cottura, riversa nella carne una massa di morbida gelatina e regala un sugo squisito di un caldo color marrone, saporito e denso.

stinco-di-maiale

Lo stinco di maiale è perfetto, insomma, per celebrare il pranzo della domenica, per riempire la casa di profumi e perché, visto che richiede una cottura lenta, lunga e costante, necessaria a rendere la sua carne tenera e saporita, sa come celebrare il tempo del riposo e dello straordinario.

Elogio, allora, al maiale: il più antico amico dell’uomo, associato alla lussuria e demonizzato nel Medioevo, considerato un animale impuro nella Bibbia, vietato dal Corano, riabilitato dal Cristianesimo e celebrato da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, grazie alle sue cinquanta sfumature di sapori, da Apicio e da Petronio, a cui si deve anche la ricetta del Porcus Troianus, fatta con maialino da latte, ripieno di verdure, uccelletti e formaggio, perché, come è noto, del maiale non si butta via nulla.

stinco di maiale - alla birra

stinco di maiale

Il maiale di oggi, inoltre, non è più quello di una volta: le tipologie di suino più diffuse oggi appartengono a razze magre, ottenute mediante rigorose selezioni genetiche, cure appropriate e diete scrupolose, hanno carni più magre di quelle bovine, con tassi di colesterolo e di grassi saturi inferiori, ricche di colesterolo buono, tanto che già Ippocrate, il padre della moderna medicina, affermava, che la carne di maiale fosse tra quelle più facilmente digeribili e, in grado, di fornire maggiore energia.

Ode insomma allo stinco di maiale, perché, come recita un antico adagio, tutto ciò che è gustoso e godurioso è maialata, ossia appartiene al maiale, che è, da ritenersi, a pieno titolo il più antico amico dell’uomo.

La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

 

 

 

 

Tendenze culinarie, cucina gourmet e food news per una raffinata cucina prêt à manger!

Ricette Correlate

Translate »