Insalata di mare della Vigilia

Insalata di mare della Vigilia

L’insalata di mare è uno dei piatti della tradizione napoletana, che si prepara spesso durante tutto l’anno e che a tavola non manca mai durante le cene delle Vigilie di Natale e di Capodanno.

L’insalata di mare è un piatto fresco e leggero, che potete preparare con

  • polpo,
  • seppie,
  • calamari e
  • gamberetti prima bolliti e da condire con un’emulsione a base di olio extravergine, succo di limone e prezzemolo tritato, scegliendo naturalmente ingredienti freschi e di ottima qualità, magari con l’aggiunta di cozze e vongole.   

E’ un piatto, che potete servire come antipasto o come secondo, facile da preparare, seguendo soltanto pochi semplici accorgimenti:

– il polpo, le seppie, i calamari e i gamberi devono essere freschissimi e per questo, vi consiglio, di acquistare sempre il pesce dal vostro pescivendolo di fiducia;

– sciacquate poi a lungo il pesce sotto l’acqua corrente;

lessate separatamente il polpo, le seppie, i calamari e i gamberi che hanno tempi di cottura diversi: più lunga quella del polpo, breve quella delle seppie e dei calamari, brevissima quella dei gamberi;

– lasciate aprire i frutti di mare in un tegame coperto a fuoco vivo solo per pochissimi minuti, giusto il tempo, di far schiudere le valve.

E, alla fine, condite l’insalata di mare con l’emulsione a base di olio e limone, mescolate, aggiungete il prezzemolo tritato, una macinata di pepe fresco e, se vi piace, uno spicchio di aglio tritato a pezzi grossi, anche se sul punto le opinioni sono sempre state discordi, almeno a casa mia.

Ogni volta che si preparava l’insalata di mare, infatti, puntualmente sentivo mia nonna chiedere a sua figlia se avesse aggiunto uno spicchio di aglio.

E così, sorridendo, durante i preparativi per il cenone delle vigilie, pensavo, a quello che era ormai un battibecco tradizionale, quanto l’insalata di mare e che riprendeva, ogni volta, immancabile, soprattutto quando si provava, a preparare un piatto, senza seguire alla lettera le regole imposte dalla voce autorevole della nonna paterna, che non ammetteva alcuna obiezione nella sua cucina.

Una cucina, tuttavia, dove nessun piatto veniva lasciato al caso, anche se, la maggior parte delle ricette, non trovava mai d’accordo le due donne tra loro e cucinare, rappresentava, per la più giovane, solo un’occasione, per provare, a fare quella sorta di rivoluzione gastronomica contro le tradizioni, lanciando a tavola il guanto della sua sfida, proprio mentre si accingeva, come tutti gli anni, a preparare sempre i soliti piatti. 

Infatti, dopo aver già perso la sua battaglia, nel tentativo, di mettere da parte il classico spaghetto con le vongole e di sostituirlo con una più moderna linguina all’astice, giudicata ovviamente ardita, era tanto coraggiosa, da riprendere, a discutere, nel momento, di condire l’insalata di mare, per via di quella effimera nota di aglio, che, come sosteneva, avrebbe coperto tutto il sapore del mare, anche se, in verità, l’unico rischio, per lei, era quello, di dover sopportare il sapore dell’aglio nell’alito dei commensali presenti e disattenti.

insalata di mare

insalata di mare

Da allora, a distanza di tanti anni e senza aver mai modificato nemmeno un piatto per le cene delle vigilie, non riesco ancora ad immaginare, che sapore avrebbe la mia insalata di mare senza quel profumo inconfondibile di aglio davvero speciale, che profuma soprattutto di ricordi, altrimenti impercettibili.

E così, quando comincio a preparare il condimento per la mia insalata di mare, vado verso il cestino sul davanzale della finestra e, quasi senza accorgermene, prendo uno spicchio di aglio di Nubia, lo schiaccio appena con la mano e lo aggiungo nella ciotola con l’olio e il succo del limone.

insalata di mare

insalata di mare della vigilia

 

Naturalmente sarete, poi, a voi decidere, secondo il vostro gusto, se preferite, aggiungere o meno qualche spicchio di aglio nel condimento dell’insalata di mare e, se il timore  è quello, che l’alito possa “profumare” di aglio, sappiate, che vi basterà semplicemente masticare, dopo aver finito di mangiare, qualche fogliolina di prezzemolo, per eliminare  del tutto l’inconveniente !!!

La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

 

 

 

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