Pasta e zucca con pancetta e pecorino toscano

Pasta e zucca con pancetta e pecorino toscano

La zucca è buona, fa bene ed è rinfrescante” erano queste le parole, che sentivamo dire, ogni volta,  da mia nonna, quando arrivava a tavola, portando orgogliosa la sua pentola fumante, piena di pasta e zucca, tormento di tutta la famiglia, visto che lei decideva, di cucinarla, almeno una volta alla settimana, già a partire dalla fine di agosto, quando, cioè, al mercato iniziavano, a comparire le prime zucche lunghe, caratteristiche degli orti dell’entroterra campano.

E così, in piena estate, quel piatto di pasta e zucca, per quanto buono fosse, noi lo abbiamo sempre consumato, sudando ad ogni cucchiaiata, ma restando tutti in assoluto silenzio, perché nessuno di noi, avrebbe mai trovato il coraggio, di contraddire l’insindacabile opinione della nonna, ad eccezione naturalmente di sua figlia, come forse già sapete. 

Insomma io la zucca, a dirla tutta, non l’ho mai apprezzata, ma, piuttosto, ho continuato, a cucinarla, per tradizione, anche se mai più ad agosto e, ancora oggi, quando preparo la pasta e zucca, non faccio, che ripetere a me stessa, come un ritornello, che la zucca è buona, fa bene ed è rinfrescante.

Pasta e zucca

E in effetti la zuccapovera di calorie, di grassi e di sodio, contiene una buona quantità di fibre e di vitamine del gruppo A, B e C e si rivela anche una buona fonte di alcuni sali minerali, tra i quali il ferro e il potassio, contenuti soprattutto nei suoi semi.

Parliamo, naturalmente, dell’antica “cocutia originaria dell’America Centrale e della quale, i semi più antichi, pare siano stati ritrovati in Messico,  all’incirca intorno al 6.000 a.C. e che costituiva uno  degli alimenti più usato nella dieta degli Indiani, i quali insegnarono poi, ai primi coloni, l’arte di coltivarla.

La zucca, che appartiene alla vasta famiglia delle Cucurbitacee e che è stata esportata da Cristoforo Colombo, insieme ai pomodori e alle patate, anche se, almeno all’inizio, pare, che i suoi semi fossero usati, soprattutto per dar da mangiare ai maiali.

Oggi in Italia se ne trovano diverse varietà, ma le più note sono la Marina di Chioggia, diffusa nel Nord e, nel meridione, la Lunga di Napoli, nota anche come Cocozza Zuccarina, ma quando l’acquistate, abbiate cura di scegliere un prodotto maturo e sodo, vi basterà dare alla zucca dei colpi secchi con le nocche delle dita e assicurarvi, di sentire un suono sordo.

L(o)de, perciò, alla zucca, grande protagonista delle ricette di questo periodo, utilizzata, per preparare tortelli, pasta, risotti, pane, contorni (arrostita e condita con aceto, aglio e peperoncino) e torte dolci e salate, versatile e facile da cucinare.

Pasta e zucca

Allora, procuratevi la vostra bella zucca, armatevi di un coltello e ricordate che :

– della zucca non si getta via nulla, soprattutto i semi, perciò sciacquateli, asciugateli e tostateli in forno a 180 ° per 30 minuti, i seminchi saranno perfetti da mangiare come passatempo o in aggiunta agli altri ingredienti nelle vostre insalate,

– ogni preparazione, dall’antipasto al dolce, riuscirà meglio, se prima passerete la zucca in forno a 180° per circa 20 minuti,

– che contiene pochissime calorie, circa 18 per 100 grammi,

– che è antiossidante e depurativa, molto utile per regolare le funzioni intestinali,

– e, infine, che, per avere un primo piatto gustosissimo, confortevole e ottimo per la tavola invernale, vi basterà aggiungere qualche cubetto di pancetta al soffritto e una generosa spolverata di pecorino toscano fresco.

Insomma cosa aspettate, a preparare il vostro piatto di pasta e zucca con la mia gustosa ricetta ??

La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

Valutazione Ricetta

  • (4.4 /5)
  • 49 ratings

,

Ricette Correlate

Translate »