PRI.MA di tutto … a tavola decide il cervello !!

PRI.MA di tutto … a tavola decide il cervello !!

PRI.MA è il marchio di un’ambiziosa start up, presentata recentemente in Puglia, che lancia l’uso delle “quintessenze” in cucina, per evocare, a tavola, ricordi ed emozioni mediante l’utilizzo di aromi e profumi di vegetali, frutti, fiori, ortaggi e piante officinali, affermando, che i sapori e il gusto altro non sono che una straordinaria creazione del cervello. E voi lo sapevate ??

Punto di partenza è stato un incontro tra i biologi e gli chef, un incontro, che ha dato vita alla “quintessenza” del gusto: ossia uno spazio, dove convivono e dialogano le classiche attrezzature di laboratorio con quelle della cucina, affidata alle mani esperte dello chef Tiziano Mita e che, con la formula “Domina gli odori e dominerai il cuore degli uomini” intende affermare, che il gusto e il sapore non nascono solo nel naso e nella gola, ma, soprattutto, nella memoria, assicurando cosi, anche a tavola, profonde emozioni.

Ad averlo affermato, è stato questo prestigioso team di ricercatori, formato da Antonio Salerno e Joseph Cannillo, due biologi, da Tiziano Mita, pastry chef con esperienze internazionali e da Vito Cannillo, noto imprenditore del settore erboristico e nutrizionale e, attualmente, promotore di questa linea di prodotti d’avanguardia.

quintessenze

PRI.MA

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Nella scelta di un ingrediente o di un piatto, insomma, sembrano entrare in gioco soprattutto il cervello e il cuore, perchè entrambi servono, soprattutto, ad evocare intense sensazioni: come l’appagamento, l’amore, la nostalgia, secondo quanto ha ribadito la presentazione di questa start up di avanguardia, che desidera, soprattutto, saldare gusto, arte culinaria e benessere, come non si era mai fatto prima fino ad ora, attraverso un preciso percorso sensoriale tra innovazione e tradizione e riprendendo i principali fondamenti della neurogastronomia, ossia della scienza, che studia le reazioni del nostro cervello di fronte agli stimoli provenienti dal cibo e che comprende la forma, il colore, l’odore e il sapore dei singoli ingredienti.

Un ruolo fondamentale nell’analisi svolta, sembra, insomma, essere occupato dalla memoria, che, anche a tavola, pare, suggerirci ricordi, in grado di guidarci nella scelta di alcuni alimenti, fino a spingerci, poi, a scegliere determinati piatti o a ricercare specifici ingredienti, perché legati esclusivamente al piacere, che proviamo mangiando e in grado, di creare, persino, una sorta di ricompensa, originata soprattutto dalle nostre emozioni.

Aumentare, insomma, il profumo del cibo, per rendere più ricco il gusto, senza aggiungere calorie, ma ricorrendo unicamente all’uso di oli essenziali, che rappresentano il concentrato della parte aromatica della pianta e che sono già ampiamente noti per il loro utilizzo in cucina nelle tecniche di preparazione e nell’arricchimento dei piatti, valorizzando la bravura degli chef e degli artigiani del gusto.

PRI.MA - essenze naturali

PRI.MA

L’obiettivo della linea di prodotti PRI.MA –  come afferma il dott. Vito Cannillo, imprenditore e amministratore del laboratorio fitoterapico Forza Vitale  – “è quello di dare rigore scientifico a pratiche antichissime, per rivelare i vantaggi dell’uso non convenzionale di alcuni alimenti e le potenzialità inespresse legate al loro gusto. Con il massimo rispetto per la prima materia, per offrire benefici agli chef e ai loro clienti, in fase di preparazione e di assaggio dei cibi. Proprio dalla fusione di queste due parole, prima e materia, nasce il nome del brand che identifica la linea di quintessenze, ovvero PRI.MA – Natural Gastronomic Essences, un incontro tra parole e soprattutto incontro tra cibo e mente. Noi pensiamo infatti al gusto degli alimenti come a un vettore su cui transitano non solo odori e sapori, ma anche ricordi, emozioni e sensazioni. Ricavare la quintessenza del gusto e usarla in cucina, significa veicolare tutto questo, prima e meglio, al nostro cervello. Significa migliorare la fase di percezione e costruzione del gusto, che ha origine, come sappiamo, non solo tra naso e palato, ma anche attraverso i riferimenti che gli attribuisce la nostra mente, con numerosi benefici, relativi al senso di benessere e alle emozioni, che è capace, di trasmetterci il piatto che stiamo assaggiando”.

Pay off della linea di prodotti PRI.MA è il motto “scopri, crea, gusta” che serve, ad ottenere,  dalle oltre 100 essenze estratte,  il “meglio del loro contenuto” che, racchiuso in quintessenze a base di oli essenziali aromatici, da utilizzare  in cucina, saprà amplificarne il sapore ed aprire le porte a nuove combinazioni gastronomiche, seguendo i principi già affermati dalla neurogastronomia.

Cucinare con gli oli essenziali, insomma, rappresenterà un vero tocco di novità in grado di  dare sapore ad ogni pietanza e “l’Italia dovrà essere tra le pioniere, in questo tipo di ricerche, per rispetto alla sua tradizione culinaria” esattamente come ha affermato Gordon Shepherd, il padre della neurogastronomia.

Facciamo, allora, anche noi spazio alle quintessenze sulle nostre tavole e al piacere, di assaporare emozioni, semplicemente respirando il profumo di un piatto.

La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

 

 

 

 

 

 

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