Oliocottura: una tecnica di cottura perfetta

Oliocottura: una tecnica di cottura perfetta

L’ oliocottura, ossia la cottura in olio extravergine, o cottura confit, ha recuperato un metodo di conservazione degli alimenti, usato anticamente in Francia, in particolare per la carne, che, cotta a lungo nel grasso, risultava tenera e ricca di sapore, prima di essere conservata.

Oggi l’oliocottura è una delle tecniche di cottura, con la quale gli ingredienti prescelti, si cuociono a lungo e a bassa temperatura in olio, aromatizzato a piacere, tenendoli immersi in un grasso vegetale o animale, così da conservare intatte le loro proprietà e tutti i valori nutritivi.

Caratteristica dell’oliocottura, o cottura in olio evo, è, dunque, quella di cuocere un alimento, tenendolo immerso completamente in olio, sufficientemente caldo, su fuoco diretto,  o sottovuoto, o a bagnomaria, ad una temperatura che varia da un minimo di 40 ad un massimo di 80 gradi, da controllare, utilizzando un termometro da cucina: naturalmente più è bassa la temperatura dell’olio e più aumenta il tempo di cottura, tenendo conto, infine, dell’ingrediente usato e del suo peso.

oliocottura

Calamari

Quali alimenti si posso cuocere in oliocottura ?

– Tutta la carne che è davvero l’ingrediente ideale per questa tecnica di cottura, perché assorbe poco l’olio.

– Alcuni tipi di pesce, come ad esempio il salmone, il tonno fresco, il baccalà, il branzino, i gamberi, le seppie e i calamari.

– Alcuni tipi di verdure, come ad esempio gli asparagi, le carote, i peperoni, i carciofi, i cavolfiori e in generale tutte quelle verdure di consistenza croccante.

Quali sono i vantaggi dell’oliocottura per gli ingredienti:

– Minor calo di peso durante la cottura;

– Minore perdita di sali minerali e vitamine rispetto alla cottura diretta ;

– Carni più tenere e sugose, perfettamente cotte;

– Conservazione inalterata di tutti i succhi degli ingredienti, che daranno grande risalto ai propri sapori;

– Maggiore digeribilità e leggerezza

Insomma provate a cuocere in oliocottura, per scoprire un modo nuovo di cucinare ma, soprattutto, di gustare i vostri ingredienti preferiti.

La Cuoca Galante – Food blogger Napoli

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4 Responses to Oliocottura: una tecnica di cottura perfetta

  1. Tales From The Food 6 ottobre 2016 at 16:32 #

    Ciao, Cuoca Galante!
    Una domanda: ma non risulta pesante poi?
    Tutto quell’olio impregnerà il piatto…o sbaglio?

    Grazie!
    http://talesfromthefood.com/

    • La cuoca galante 9 ottobre 2016 at 19:21 #

      Ciao la cottura in olio viene usata, soprattutto, per ottenere carni più tenere, conservando inalterati i succhi, i sali minerali e le vitamine di ogni singolo ingrediente.
      Si tratta di una tecnica di cottura, che, effettuata correttamente a bassa temperatura, assorbe pochissimo olio e rende gli alimenti leggeri e digeribili.
      Io cucino spesso il pesce e, per esperienza, lo trovo più gustoso e saporito.
      Appena possibile pubblicherò la mia ricetta dei calamari e mi farebbe piacere, se la sperimentassi.
      Un caro saluto e presto.

  2. nicoletta 26 febbraio 2017 at 19:35 #

    buona sera volevo chierere un informazione
    se preparo il baccalà in olio cottura il giorno prima x quello dopo x conservarlo lo devo lasciare nel suo olio o lo sevo scolare e conservare in frigorifo.?

    • La cuoca galante 26 febbraio 2017 at 20:03 #

      Buonasera Nicoletta personalmente cucino il baccalà in olio cottura poco prima, di servirlo in tavola.
      Ti consiglio, solo di tagliare a tocchetti il baccalà in modo da ridurre il tempo di cottura ad appena 15 minuti in olio max a 70° ma di prepararlo al momento.

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